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PROGETTO EDUCATIVO
“UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO”
“Se potessimo vedere il mondo con gli occhi dei bambini, vedremmo la magia ovunque”
PREMESSA:
Questo progetto si propone di sviluppare il senso d’appartenenza di ogni bambino alla propria
cultura, rendendolo partecipe di una realtà sociale che include altre identità, diverse dalla propria,
ma arricchenti e stimolanti nel confronto e nella crescita. Attraverso il diario di viaggio di un orso
con una folta pelliccia e un grande desiderio di girare il mondo, si accompagneranno i bambini alla
scoperta dei continenti, conosceranno la cultura sociale, le tradizioni, la natura, il paesaggio e
apprezzeranno la ricchezza delle diversità. Il libro guida che abbiamo scelto si intitola “VIAGGI” di
Anna Benotto è un piccolo albo illustrato con poche parole, ma è anche un libro sul bisogno di
movimento, su quella voglia di attraversare lo spazio e il tempo per esplorare nuovi territori, per
tenere a bada aspettative e realtà, per mettersi alla prova. Ma l’orso sa bene che viaggiare significa
abbandonare i luoghi del cuore, quelli in cui si sente al sicuro, protetto dagli oggetti che sono
“casa”: è una tensione continua tra la solitudine e la ricerca degli altri, tra la voglia di andare e
l’urgenza di tornare, tra la velocità e la necessità di andare piano, in uno scambio antinomico reso
meraviglioso dalle illustrazioni di Anna Benotto che, con un tratto avvolgente e morbido, dà voce
alla tenera vita interiore del viaggiatore. Il progetto stimolerà gradualmente i bambini a nuove
grandi scoperte, rispettando la propria individualità nell’apertura verso l’altro… con la conoscenza,
pur semplice, del proprio territorio e del resto del mondo, si aiuteranno i bambini a scoprire valori
umani come la fratellanza e la fraternità nella comunicazione.
“Se potessimo vedere il mondo con gli occhi dei bambini, vedremmo la magia ovunque”
PERSONAGGIO E LIBRO GUIDA:
La funzione del personaggio e libro guida è quella di aiutare il bambino a mantenere un quadro
d’insieme e di continuità che gli permetterà di legare tra loro tutte le attività proposte. La scelta del
libro guida non è lasciata al caso, ma trova la sua giusta collocazione e il suo significato all’interno
della progettazione annuale.
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto educativo “Un viaggio intorno al mondo” è stato pensato al fine di proporre attività volte
allo sviluppo armonico del bambino. L’offerta formativa, nel rispetto delle diversità, delle
inclinazioni e delle identità culturali di appartenenza, mira alla totalità del bambino, sostenendo la
costruzione di una personalità libera ed espressiva. Le proposte saranno volte a favorire le capacità
psicomotorie, accompagnare lo sviluppo affettivo e sociale, promuovere la cooperazione e il
rispetto tra i pari. Prediligendo l’esplorazione e l’azione diretta, quest’anno viaggeremo per i
continenti alla scoperta della vegetazione, degli usi e costumi, della loro flora e fauna locale,
attraverso racconti ed esperienze. Il viaggio sarà articolato in diverse unità: partiremo esplorando
l’Europa, ci sposteremo verso l’Asia, l’America, l’Africa, l’Oceania e l’Antartide. I bambini
inizieranno a viaggiare con la mente e scoprire nuovi frutti e continenti, utilizzando i cinque sensi:
vista, olfatto, gusto, tatto e udito. Partiremo quindi con la proposta di una realtà più vicina ai
bambini per proiettarla poi in una dimensione un po’ più lontana e differente, sconosciuta e astratta,
con la quale rapportarsi al fine di trovare spunti di crescita emotiva, sensoriale e cognitiva.
L’esperienza del concreto e dell’astratto, del tangibile e dell’immaginario, del lontano e del vicino
saranno il filo conduttore dell’attività al fine di poter contribuire allo sviluppo armonico e totale del
bambino. Le proposte di esperienza ricche di stimoli tattili, uditivi, e visivi permetteranno ai
bambini di sviluppare le capacità già presenti e di acquisirne di nuove. L’educatore sarà
fondamentale nell’accompagnare il bambino nei processi di superamento degli ostacoli e
nell’acquisizione di fiducia nelle proprie abilità. Il viaggio verrà affrontato gradualmente in modo
tale che ogni bambino possa camminare con il proprio passo e abbia l’opportunità di cogliere oltre
agli aspetti evidenti, anche quelli più intrinseci, per offrire a tutti una visione più ricca della realtà.
Un altro aspetto chiave per la sussistenza del gruppo e per la sua tutela nel tempo sarà il rispetto
delle regole. Lo scopo comune sarà “viaggiare insieme” in un ambiente sereno; i bambini saranno
co-autori e i veri protagonisti di questa esperienza sorprendente, ricca di suoni, colori e fantasia.
UNITÁ DI APPRENDIMENTO:
SETTEMBRE: Progetto accoglienza;
OTTOBRE-NOVEMBRE: Alla scoperta dell’Europa;
DICEMBRE: Il Natale in tutta Europa;
GENNAIO-FEBBRAIO: Alla scoperta dell’Asia;
FEBBRAIO-MARZO: Alla scoperta dell’America;
APRILE-MAGGIO: Alla scoperta dell’Africa
MAGGIO-GIUGNO: Alla scoperta dell’Oceania e dell’Antartide
“Se potessimo vedere il mondo con gli occhi dei bambini, vedremmo la magia ovunque”
OBIETTIVI FORMATIVI:
-Stimolare l’osservazione;
-Promuovere la scoperta;
-Sollecitare la curiosità;
-Stimolare i sensi come strumento di apprendimento;
-Sviluppare la creatività e l’interesse;
-Incentivare la capacità di comparazione;
-Favorire la socializzazione con il gruppo dei pari;
-Sviluppare la conoscenza e la capacità di interagire con l’educatrice di riferimento.
-Costruire alleanze educative stabili con i genitori;
-Costruire alleanze con il territorio circostante e le comunità di appartenenza.
DAL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA “Finalità e valori educativi della Scuola”
“Rispettare e considerare il bambino soggetto attivo, protagonista della propria crescita e non ✓
semplice esecutore di sequenze previste e prestabilite.”
“Promuovere relazioni interpersonali basate sul rispetto reciproco, sulla solidarietà e sulla ✓
condivisione, favorendo la stabilità e la positività delle relazioni, l’adattabilità a nuove situazioni, la
conquista dell’autonomia.”
✓ Intessere un costante e proficuo dialogo con le famiglie.
GLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SI SPALMANO SU “I CAMPI
DI ESPERIENZA”:
▪ Il sé e l’altro
L’ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini
▪ Il corpo in movimento
Identità, autonomia, salute
▪ Immagini, suoni, colori
Gestualità, arte, musica, multimedialità
▪ I discorsi e le parole
Comunicazione, lingua, cultura
▪La conoscenza del mondo
Ordine, misura, spazio, tempo, natura
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI:
✓ Sviluppare l’autostima e la sicurezza di sé nell’agire;
✓ Sviluppare, estendere e consolidare specifiche abilità percettive e sensoriali;
✓ Saper organizzare e controllare un’esperienza in sequenza;
✓ Saper esprimere la propria creatività
“Se potessimo vedere il mondo con gli occhi dei bambini, vedremmo la magia ovunque”
METODOLOGIA
Attraverso l’utilizzo del libro guida “VIAGGI”, i bambini verranno accompagnati in un lungo
viaggio alla scoperta del mondo. Per raggiungere gli obiettivi preposti si utilizzeranno diverse
tecniche metodologiche come il gioco, il brainstorming, il circle time, il lavoro di gruppo, la
manipolazione e costruzione di simboli dei vari continenti, la preparazione di cibi tradizionali,
travestimenti e drammatizzazioni.
Ascolto di racconti, ✓ storie o leggende di altri paesi;
✓ Rappresentazione grafica di storie ed esperienze;
✓ Utilizzando varie tecniche espressive costruzioni di oggetti, simboli del Natale nel Mondo;
✓ Realizzazione di cartelloni
✓ Drammatizzazione grafica di storie ed esperienze.
ATTIVITÁ:
Si ritiene opportuno, in quanto progetto generale, stendere in suddetta voce l’esempio di una sola
attività per ogni campo d’esperienza.
✓ Realizzazione del passaporto individuale;
✓ Ascolto e rielaborazione di racconti, storie o leggende di altri paesi;
✓ Imparare abitudini e costumi di altri popoli;
✓ Conoscere flora e fauna;
✓ Conoscere e ripetere saluti, parole di cortesia e filastrocche;
✓ Drammatizzazione degli usi e costumi.
TEMPI PREVISTI:
Ogni unità di apprendimento verrà sviluppata sulle tempistiche prestabilite e precedentemente
elencate. Si ritiene opportuno comunque valutare le necessità e le esigenze di ogni bambino per
adeguare i tempi. Le educatrici saranno attente a cogliere occasionali stimolazioni o interventi di
interesse comune anche quando esulano dalla proposta del momento.
SPAZI:
Nel progetto verranno interessati le varie sezioni, il salone, il giardino, la sala nanna.
MATERIALI:
Qualsiasi materiale esistente al nido può diventare strumento e spunto di lavoro. Nello specifico, si
possono considerare bandiere, mappamondo, planisfero o cartine geografiche per bambini;
immagini o fotografie, video multimediali, cd musicali, oggetti provenienti da altri paesi, materiale
di recupero, stoffe o tessuti, alimenti, opere d’arte, strumenti musicali, favole e storie, libri, ecc…
RISORSE UMANE:
Le risorse umane impegnate nel progetto saranno tutte le educatrici e tutti i bambini iscritti all’asilo
nido “Micronido la casa del bambino”.
“Se potessimo vedere il mondo con gli occhi dei bambini, vedremmo la magia ovunque”
MODALITÁ DI VERIFICA:
La verifica verrà svolta attraverso l’osservazione in itinere delle capacità di partecipazione alle
attività ed ai giochi proposti. Inoltre, verranno osservate le capacità personali di individuare e
conoscere gli aspetti relativi alla scoperta del Mondo.
Osservazione del bambino e del gruppo nella attività e ✓ in relazione ai contenuti proposti;
✓ Valutazione periodica degli obiettivi prefissati e delle fasi di attuazione;
Verifica periodica trimestrale degli obiettivi prefissati attraverso l’utilizzo di schede di ✓
osservazione.
DOCUMENTAZIONE:
Elaborazione di cartelloni di documentazione, raccolta delle produzioni grafico-pittoriche e
plastiche, dei materiali multimediali, della documentazione di esperienze pratiche.
ATTIVITÁ EDUCATIVE SVOLTE DURANTE L’ANNO:
Tutte le attività che vengono proposte dal nido durante l’anno sono espresse in forma ludica, per
stimolare l’interesse del bambino e renderlo partecipe.
Numerose sono le attività espressive, manipolative che consentono al bambino di scoprire ed
esplorare il mondo che lo circonda attraverso la sua esperienza in prima persona.
Crediamo molto nel bambino come bambino attivo, protagonista che deve essere stimolato a
scoprire, a mettersi in gioco e ad esplorare con curiosità.
Tra le principali attività espressive che vengono svolte in asilo nido ricordiamo:
-educazione musicale;
-attività grafico-pittorica;
-educazione alla lettura;
-educazione psicomotoria;
-attività di manipolazione con vari materiali e impasti;
-travestimenti e attività di drammatizzazione;
-attività musicali tra cui cantare, ascoltare musica, produrre suoni con strumenti;
-gioco simbolico;
-gioco euristico;
-attività motorie guidate e libere
“Se potessimo vedere il mondo con gli occhi dei bambini, vedremmo la magia ovunque”
EDUCAZIONE ALLA LETTURA:
La lettura proposta ai bambini fin dai primi anni di vita favorisce lo sviluppo di una futura
motivazione alla lettura stessa e può essere considerata una base per l’acquisizione delle
competenze richieste per lo sviluppo cognitivo e linguistico.
Durante l’anno verranno scelti alcuni libri che verranno presentati ai bambini attraverso momenti di
lettura ad alta voce.
L’approccio al libro e alla lettura, quindi, è importantissimo per i bambini, ed al nido viene curato
con attenzione al fine di aiutare i bambini a:
•Ascoltare le storie;
•Sviluppare la capacità di ascolto;

  • Sviluppare la capacità linguistica;
    •Stimolare la curiosità;
    •Seguire la lettura con attenzione;
    •Attività di lettura di fiabe, filastrocche e racconti.
    Attraverso la lettura di fiabe e racconti, l’educatrice racconta il mondo esterno al bambino.
    Attraverso questo ascolto il bambino vive emozioni, si avventura in storie meravigliose, è stimolato
    a parlare e ascoltare e impara a identificarsi con i personaggi delle favole.
    Le educatrici utilizzeranno diversi libri, diverse storie che riprenderanno durante il corso dell’anno
    per far sì che il bambino le faccia proprie. Alcuni libri saranno a disposizione del bambino affinché
    possa sfogliarli, guardarli, toccarli liberamente solo con l’osservazione dell’educatrice.
    Nostra convinzione è che il bambino che può conoscere e sperimentare il libro nei primi anni di vita
    possa davvero apprezzarne la magia.
    ATTIVITÁ DI MANIPOLAZIONE CON VARI MATERIALI E
    IMPASTI:
    Il bambino verrà stimolato a impastare, arrotolare, toccare, schiacciare, assaggiare, tutte esperienze
    possibili se mettiamo a disposizione materiali diversi quali: la farina, il didò, il das, la sabbia, la
    pasta di sale, la carta, etc… Tutti i bambini prima o poi, anche quelli che inizialmente incontreranno
    difficoltà a “sporcarsi” immergeranno le loro mani e la loro immaginazione nei diversi materiali e
    impareranno a fare tutto ciò che è possibile con quel materiale.
    EDUCAZIONE GRAFICO-PITTORICA:
    Le attività grafico-pittoriche costituiscono un momento importante nella vita del nido, visto come
    una delle principali forme di gioco creativo della prima infanzia. Questo genere di attività deve
    offrire al bambino l’immediata consapevolezza del prodotto del suo lavoro, pertanto i materiali sono
    coloratissimi, alla portata di tutti i bambini, accattivanti, di semplice uso e di grande effetto: grossi
    pennarelli, pitture, colori a dita, cartoncini… gli obiettivi che vogliamo raggiungere attraverso
    queste attività sono:
    •stimolare la creatività;
    •capacità di usare l’oggetto con cui si disegna;
    •discriminazione dei colori;
    •discriminazione delle forme;
    •conoscenza spaziale dentro/fuori, vicino/lontano;
    •controllo grafico (soprattutto per i bambini più grandi).
    Al bambino vengono proposte attività con diversi materiali e diversi strumenti: rulli, spugne, tappi
    di sughero, tempere, colori a dita, acquerelli, etc… e queste attività verranno svolte sia con le
    educatrici, sia lasciando i bambini liberi di sperimentare.
    “Se potessimo vedere il mondo con gli occhi dei bambini, vedremmo la magia ovunque”
    TRAVESTIMENTI E ATTIVITÀ DI DRAMMATIZZAZIONE:
    Qui avremmo la possibilità tutti insieme o singolarmente di indossare abiti, cappelli, parrucche per
    far finta di essere una principessa piuttosto che un pagliaccio. Attraverso il gioco dei travestimenti, i
    bambini imparano da un lato l’uso degli oggetti messi a loro disposizione e dall’altra ne re-inventano
    altri seguendo la loro fantasia.
    EDUCAZIONE MUSICALE:
    L’educazione musicale contribuisce a formare la personalità globale del bambino, offrendogli nuove
    possibilità espressive e comunicative. La musica stimola la percezione uditiva, favorisce la
    formazione del senso estetico, incoraggia il bambino ad esprimere sensazioni ed emozioni
    attraverso la preferenza per i diversi generi e strumenti musicali.
    I principali metodi usati al nido:
    -metodo auditivo che si limita a far ascoltare i brani musicali e ha lo scopo di “educare all’ascolto”;
    -il metodo partecipativo che comprende ritmo, danza e canto.
    I bambini vengono stimolati attraverso una musica allegra e ritmata da strumenti come le maracas,
    costruite con bottiglie di plastica o rotoli di cartone chiusi dove al suo interno è stata inserita la
    pasta. Inoltre, fondamentale per noi è il canto che svolgiamo quotidianamente contribuendo così
    alla socializzazione, alla collaborazione con gli altri e allo sviluppo del linguaggio.
    Attraverso l’uso dello stereo le educatrici insegneranno ai bambini piccole danze e canzoncine.
    IL GIOCO SIMBOLICO:
    In questo spazio i bambini potranno sperimentare una delle attività a loro preferite, cioè quella di
    vivere a modo loro e con la loro fantasia esperienze quotidiane che ricordano casa. Il gioco
    simbolico nei bambini di questa età è un passaggio fondamentale per il benessere psicofisico del
    bambino e per la sua crescita personale. Il gioco potrà avvenire attraverso l’uso della loro cucina,
    dei pentolini, della culla delle bambole con i loro vestiti, degli attrezzi del dottore e dei cestini della
    spesa.
    GIOCO EURISTICO:
    La parola “euristico”, che significa “SCOPRIRE, serve per scoprire o arrivare alla comprensione
    di…” descrive esattamente le attività che faranno i bambini. Il gioco euristico consiste nell’offrire ad
    un gruppo di bambini oggetti di diversa natura con i quali possono giocare liberamente senza
    l’intervento dell’adulto. È una naturale evoluzione del cestino dei tesori proposto dai 6 ai 12 mesi.
    In questo periodo è vivo l’interesse per la scoperta e la sperimentazione degli oggetti, di come si
    comportano nello spazio a seconda di come sono maneggiati, di come possono essere messi in
    relazione tra di loro. Sicuramente con questa attività possono essere coinvolti e stimolati anche i
    bambini più grandi.
    Il desiderio della scoperta è particolarmente intenso durante l’infanzia insieme al bisogno di
    autonomia, di percorrere “strade personali“ e non preconfezionate dagli adulti, di imparare da soli,
    necessità fondamentale per assicurare nel bambino uno sviluppo completo che comprenda la
    gratificazione e la fiducia in sé stessi. Quindi non esiste un unico modo per attuare il gioco
    euristico. Ciascun bambino ha il proprio. Questo metodo ha il merito di liberare la creatività,
    straordinaria nei primi anni di vita.
    Nel gioco euristico non c’è insuccesso. Può succedere che un bambino tenti di mettere una cosa
    grande in una piccola, il problema lo crea lui, ma può adoperare il pensiero per risolverlo, cercando
    una soluzione diversa: non è un fallimento, questo vuol dire imparare.
    Il gioco euristico è inteso come attività di esplorazione spontanea che il bambino compie su
    materiale di tipo “non strutturato” “povero”.
    Materiale “povero” significa che non fa parte dei giocattoli tradizionali, ma si tratta di semplici
    oggetti di uso comune.
    Tutti i sensi sono coinvolti: l’udito, il tatto, la vista e in misura minore l’olfatto e il gusto. Con tutto
    questo sono stimolate le abilità cognitive: nascono così i primi concetti logici (dentro/fuori,
    aperto/chiuso, sopra/sotto, pieno/vuoto) e la capacità di concentrazione.
    EQUIPE EDUCATIVA: MICRONIDO LA CASA DEL BAMBINO
    “Se potessimo vedere il mondo con gli occhi dei bambini, vedremmo la magia ovunque”

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