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IL COLORATO MONDO DELLE EMOZIONI
ANNO SCOLASTICO 2024/2025


PREMESSA
Frequentare l’asilo nido è un opportunità per conoscere se stessi,condividere gli oggetti, un’attenzione e, non da ultimo, un’emozione, quale: gioia, rabbia, tristezza, malinconia, paura, stupore, entusiasmo. Proprio per questo,dopo la fase d’inserimento e aver svolto alcune attività di base utile per un’osservazione del gruppo di bambini che frequentano il nostro nido, il progetto pedagogico di quest’anno sarà incentrato sulle EMOZIONI E I COLORI che più le rappresentano. Il colore,infatti, è un linguaggio non verbale che offre una grossa opportunità espressiva : i piccoli lo utilizzano prima come una ricerca e una percezione dello spazio, poi come espressione di emozioni e stati d’animo specifici. Collegare tali sensazioni ad un concetto immediato come i colori, rispettando le associazioni cromatiche che da decenni ormai sono in linea generale assodate almeno nella cultura europea (giallo per l’allegria/felicità,azzurro per la tristezza, nero per la paura, rosso per la rabbia, verde per la calma), non può che aiutare i bambini più piccoli a capire un po’ meglio la mutevole realtà dei sentimenti.
OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO

  • favorire la fantasia e il piacere della scoperta
  • favorire l’acquisizione delle prime regole di base
  • affinare la percezione visiva e sensoriale
  • riconoscere le emozioni principali quali gioia, serenità, tristezza, rabbia, paura
  • cercare di esprimere attraverso il linguaggio verbale e non l’emozioni provate
  • scoprire e sperimentare i colori
  • riconoscere i colori
  • incentivare l’espressione emotiva
  • aiutare il bambino a dare un nome a ciò che prova
  • rafforzare la fiducia in se stessi e la consapevolezza di sé
  • valorizzare l’affettività nell’interazione con l’adulto e i suoi pari
    FINALITA’
    Se chiediamo ad un bambino cosa sono le emozioni ci guarderà e naturalmente non saprà cosa rispondere nonostante durante l’arco della giornata ne provi e viva molte. Il nido è il primo ambiente, al di fuori di quello familiare, in cui il piccolo costruisce la propria storia personale e sperimenta le relazioni con gli altri, proprio attraverso le emozioni e i primi sentimenti. Possiamo aiutarlo a riconoscerle e a comprendere il proprio stato d’animo: metterlo in grado di capire le proprie reazioni, siano esse negative che positive.
    LE FINALITA’ DEL PROGETTO SONO:
  • favorire l’esplorazione e l’elaborazione del mondo emozionale e relazionale
  • consolidare la conoscenza di sé e delle proprie capacità
  • favorire la conoscenza e l’espressione delle proprie emozioni e la comprensione di quelle altrui
  • associare tali sensazioni ad un concetto immediato come il colore
  • riconoscere le differenze e valorizzarle come risorsa
  • favorire la comprensione di strategie per gestire e risolvere i conflitti
  • vivere pienamente la propria corporeità, percependone il potenziale comunicativo,espressivo ed emozionale, maturando condotte che consentano una buona autonomia nella gestione delle emozioni durante la giornata.
    METODOLOGIA DI LAVORO
    La metodologia utilizzata sarà la medesima sia per i piccoli che per i grandi considerando comunque una diversità nell’approccio alle attività. Per non condizionare troppo i bambini e far si che al tempo stesso loro possano recepire ed elaborare sensazioni provate e colori sperimentati, si è scelto di dare cadenza stagionale al colore e all’emozione correlata. Compito dell’educatrice sarà quello di coinvolgere e motivare i bimbi all’ascolto dei libri, scelti creare situazioni di mimo, preparare attività di gioco e laboratorio con diversi materiali dello stesso colore che rimandano all’emozione stagionale trattata, proporre immagini, canzoni o filastrocche, in gruppo unico o a piccoli gruppi, in libero movimento o attorno al tavolo per dare modo ai bambini di sperimentare sia il lavoro collettivo che quello individuale. Il bambino attraverso attività strutturate, la lettura e la drammatizzazione con marionette proietta la proprie emozioni, ne capisce la differenza e magari, a poco a poco, impara a gestirle da sé.
    Il progetto didattico sul quale lavoreremo da ottobre a giugno sarà, inoltre , integrato da laboratori riguardanti le stagioni, le festività e i colori che più le caratterizzano. Le attività svolte saranno documentate attraverso cartelloni, foto, esposizione dei manufatti realizzati dai bimbi,libro didattico, e varranno consegnati a fine anno.
    ATTIVITA’
    Attività grafico-pittoriche:
    procura al bambino molto piacere e lo aiuta ad esprimere la propria creatività,i propri desideri, le emozioni e gli stati d’animo.
    ATTIVITA’ MUSICALE-MUSICOTERAPIA:
    Molti giochi che i bimbi fanno spontaneamente sono legati al ritmo, alla gestualità,al canto e alla musica. Canzoni e filastrocche proposte dall’educatrice si alternano a momenti in cui il bambino sperimenta nuovi suoni con strumenti e materiali che sono a disposizione nell’ambiente.
    ATTIVITA’ NARRATIVA:
    La lettura di un libro aiuta il bambino a stabilire una relazione e una comunicazione con l’adulto e a comprendere una sequenza narrativa, aiuta lo sviluppo del linguaggio, della percezione visiva e uditiva.
    ATTIVITA’ DI GIOCO STRUTTURATO:
    il gioco strutturato si differenzia da quello libero perché il contesto ambientale è più definito e circoscritto e comprende un esperienza in piccolo gruppo. I materiali messi a disposizione sono selezionati in base al tipo di proposta.
    ATTIVITA’ PSICOMOTORIA
    Il gioco di movimento permette al bambino di scoprire le potenzialità del proprio corpo e di sperimentare competenze motorie in continua evoluzione, con il piacere di diventare sempre più autonomo.
    VERIFICA E DOCUMENTAZIONE
    La verifica è un momento molto importante che ci permette di avere un controllo sull’andamento del nostro progetto educativo e sulle risposte dei bambini, utile per rapportare eventuali modifiche. E’ effettuata secondo le seguenti modalità:
  • All’inizio del percorso, riflettendo sui cambiamenti che gradualmente il progetto educativo produce nel bambino e rilevando le conquiste e le difficoltà incontrate. Tale valutazione avviene tramite l’osservazione diretta del gruppo.
  • Al termine del percorso, rilevando eventuali criticità del percorso educativo e il raggiungimento degli obiettivi in relazione alla valutazione delle risorse, dei tempi e degli strumenti utilizzati.
    Per la documentazione delle esperienze fatte dai bambini è prevista la raccolta del materiale prodotto nel corso dell’anno da ogni bambino. Tale materiale verrà inserito all’interno di una scatola dei ricordi preparata dall’educatrice e verrà consegnata insieme al libro didattico alle famiglie. Inoltre previo consenso dei genitori faremo foto e video che testimoniano le attività svolte nel servizio.
    “Educare alle emozioni non significa ad insegnare a un bambino, per esempio,a non arrabbiarsi. Significa permettere al bambino di arrabbiarsi, aiutandolo a riconoscere ciò che prova e a chiamarlo per nome. Significa a imparare a stare nell’emozione senza esserne sopraffatto.”
    Educatrice Antonella Colonna

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